Sunbeam & British Cars
Service Club d'Italia


REGISTRO ITALIANO SUNBEAM

Art. 1  (Costituzione)

Si è costituita in data uno febbraio duemilauno una associazione tra possessori di vetture della marca Sunbeam, simpatizzanti della stessa marca e della motoristica classico-storica inglese.

Art. 2  (Denominazione e sede)

L'associazione ha nome “SUNBEAM & British Cars Service Club d'Italia - REGISTRO ITALIANO SUNBEAM” e sede in Roma (...)

Art. 3  (Durata)

L'associazione ha durata di anni cinquanta e può essere rinnovata alla scadenza, ma cessa al venir meno, per qualsiasi causa, della presenza al suo interno, di soci fondatori-sostenitori.

Art. 4  (Scopi)

a)       l'associazione si propone di reperire, conservare e restaurare le vetture di marca SUNBEAM. Nell'ambito delle attività sociali-solidali essa cura il reperimento e la diffusione di notizie attinenti la storia, la fabbricazione, le tecniche di ricostruzione e di restauro delle vetture di marca SUNBEAM, al fine di estendere cognizioni e interessi relativi ai prodotti di tale marchio;

b)       l'associazione si propone altresì di curare ed accrescere la simpatia per      l'automobilismo classico-storico inglese, riconoscendovi caratteristiche tali (di semplicità, di funzionalità meccanica, di eleganza), da farne modello culturale di vita;

c)       l'associazione si propone infine di offrire supporto logistico ed istituzionale ad analoghe iniziative nazionali e internazionali, mediante il funzionamento di una struttura volontaristica organizzata su base territoriale, secondo modalità e criteri da stabilirsi con le associazioni interessate in apposite convenzioni di tipo aggregativo e solidaristico.

A tali fini è prevista l'organizzazione di raduni periodici in località italiane e straniere, gite e concorsi tra associati e aggregati, convegni di studio e corsi di formazione-informazione (aperti anche al pubblico) sui temi statutari e attinenti (sicurezza di guida, etc.)


Art. 5  (Soci)

a)       è socio ordinario del “SUNBEAM & British Cars Serivice Club d'Italia - REGISTRO ITALIANO SUNBEAM” il possessore di vettura di marca SUNBEAM; la sua ammissione viene deliberata nell'anno sociale (...);

b)       è socio simpatizzante del “SUNBEAM & British Cars Service Club d'Italia - REGISTRO ITALIANO SUNBEAM” l'appassionato di motoristica SUNBEAM e inglese, che si riconosca negli scopi sociali: la sua ammissione viene deliberata nell'anno sociale (...);

c)       è socio aggregato del “SUNBEAM & British Cars Service Club d'Italia - REGISTRO ITALIANO SUNBEAM” il socio di analoga associazione nazionale o internazionale, proposto dall'ente di appartenenza secondo le modalità e i criteri contenuti in apposita convenzione, o proponente autonoma domanda di aggregazione (...).

La qualifica di socio si acquista con l'iscrizione nel relativo elenco e per le rispettive diciture; si perde, per delibera del Consiglio Direttivo, a maggioranza assoluta (3/5), in caso d'indegnità votata dall'Assemblea a maggioranza di 2/3 dei presenti e in caso di dimissioni o di morosità nel versamento delle quote associative.

Art. 6  (Soci fondatori-sostenitori)

Sono soci fondatori-sostenitori i soci ordinari e simpatizzanti presenti all'atto costitutivo del “SUNBEAM & British Cars Service Club d'Italia - REGISTRO ITALIANO SUNBEAM” i quali hanno funzione, nell'atto inaugurale della vita sociale e in seguito, di garantire la effettività, la continuità, nonché l'integrità degli scopi statutari, mediante il loro ruolo specifico e la loro testimonianza reale. I soci fondatori-sostenitori hanno inoltre funzione di organo consuntivo e giudicante, costituiti in collegio e secondo la regolamentazione di funzionamento che intenderanno proporre al Consiglio Direttivo, per la successiva approvazione assembleare (a maggioranza semplice). I soci fondatori-sostenitori possono eccezionalmente ampliare o integrare il loro numero originario, fino a un massimo di venti unità, mediante criteri di cooptazione da adottarsi al loro stesso interno, e all'unanimità.

Art. 7  (Quota sociale)

OMISSIS

Art. 8  (Organi dell'Associazione)

Sono organi dell'associazione: l'Assemblea dei soci, il Collegio dei soci fondatori-sostenitori, il Consiglio Direttivo, il Presidente, il Segretario e il Tesoriere.

Art. 9  (Assemblea dei soci)

L'Assemblea dei soci è formata da tutti i soci in regola con il versamento delle quote sociali (...) La convocazione è fatta con lettera o avviso reso in forma pubblica, almeno quindici giorni prima della data fissata per l'Assemblea e contiene l'ordine del giorno. L'Assemblea dei soci è l'organo deliberante e decide sulle questioni portate all'ordine del giorno, secondo la sequenza indicata e le maggioranze richieste. L'Assemblea ordinaria viene convocata una volta l'anno (almeno), ha la funzione di stabilire l'indirizzo delle attività sociali, approva il conto consuntivo e preventivo delle spese, i regolamenti settoriali che non decide di delegare al Consiglio Direttivo, elegge i membri del Consiglio Direttivo. L'Assemblea straordinaria viene convocata da chi ne ha diritto (...) Per la validità delle delibere, occorre il voto favorevole della maggioranza assoluta dei soci, in prima convocazione, e della maggioranza semplice degli aventi diritto al voto presenti (tranne i casi espressamente con maggioranza diversa), in seconda convocazione.

Art. 10  (Collegio dei soci fondatori-sostenitori)

Il Collegio dei soci fondatori-sostenitori si costituisce all'atto della costituzione dell'Associazione ed è composto dai soci del “SUNBEAM & British Cars Service Club d'Italia - REGISTRO ITALIANO SUNBEAM” intervenuti alla cerimonia notarile, con le eventuali integrazioni e gli eventuali ampliamenti numerici, di cui all'art. 6, ultimo comma. Il Collegio può essere investito di questioni consuntive e giurisdizionali, relative al funzionamento dell'Associazione, ai rapporti tra soci e organi sociali, nonché ai rapporti reciproci tra soci e alle vertenze che dovessero eventualmente insorgervi. La procedura di consultazione o di giurisdizione ha inizio con una lettera che l'interessato deve fare pervenire all'organo sociale, indirizzandola alla sede. Il Collegio si attiverà nei termini e nelle modalità contenuti nel suo regolamento e le sue pronunce sono vincolanti per i soci e per gli altri organi dell'Associazione, pena l'espulsione.

Art. 11  (Consiglio Direttivo)

Il Consiglio Direttivo e l'Organo che governa l'Associazione. Esso si forma per la prima volta in seno ai soci fondatori-sostenitori, all'atto costitutivo dell'Associazione, in numero minimo di tre e massimo di nove membri. Il Consiglio Direttivo esprime un presidente, un segretario, un tesoriere, avvalendosi del contributo eventuale di uno o più (fino a quattro) consiglieri, cui vengono assegnate mansioni di rilevante finalità amministrativa in settori diversi della vita sociale: Il Consiglio Direttivo dura in carica quattro anni ed è rieleggibile.

Art. 12  (Presidente)

Il Presidente viene nominato dal Consiglio Direttivo nel corso della sua prima riunione. A sua volta, egli nomina, tra i soci ordinari o i simpatizzanti, anche esterni al Consiglio stesso, uno o due vice presidenti, con funzioni vicarie di rappresentanza. Il Presidente convoca le Assemblee, ordinarie e straordinarie, curando la stesura dell'ordine del giorno, e presentando ai soci i rendiconti da approvare. Ha la rappresentanza formale, legale e sostanziale dell'Associazione (...) Può disporre, con delega scritta che talune attività finanziarie connesse con il suo incarico siano svolte dal Tesoriere (...).

Art. 13  (Segretario)

Il Segretario ha il compito di assistere il Presidente nelle sue mansioni sociali.

Per questo può essere delegato dallo stesso Presidente allo svolgimento di particolari attività, onde favorire il funzionamento dell'Associazione o per la organizzazione dei raduni, assemblee e convegni. Redige il verbale delle Assemblee, delle riunioni del Consiglio Direttivo e del Collegio dei soci fondatori-sostenitori, incaricandosi delle formalità di registrazione e tenuta dei libri sociali.

Art. 14  (Tesoriere)

Il Tesoriere ha il compito di assistere il Presidente nelle sue mansioni finanziarie e contabili, predisponendo il rendiconto dell'Associazione in conformità con le risultanze dei libri sociali (...) A tale fine è autorizzato fin da ora a redigere un “regolamento contabile” e ad apportarvi le richieste modificazioni a norma di legge, anche per integrare il disposto statutario, laddove mancante o lacunoso nel proprio settore di competenza.

Art. 15  (Esercizio sociale)

Gli esercizi sociali hanno durata annuale e si chiudono il 31 dicembre di ogni anno.

Art. 16  (Patrimonio sociale)

( OMISSIS )

Art. 17  (Cessazione)

( OMISSIS )

Art. 18  (Statuto e regolamenti)

Il presente Statuto, approvato dall'Assemblea dei soci a maggioranza assoluta, potrà essere modificato su proposta del Consiglio Direttivo o del Collegio dei soci fondatori-sostenitori, con delibera assembleare a maggioranza di due terzi. Il Consiglio Direttivo ha facoltà di redigere uno o più regolamenti interni, per la esecuzione dello Statuto e per le sue richieste integrazioni.

FIRMATARI: (n. 15 sottoscrittori, oltre quattro persone date per presenti)


STATUTO del SUNBEAM & British Cars Service Club d'Italia
Il biglietto da visita, che ci sembra più adeguato offrire al pubblico degli appassionati di motoristica, è certamente quello che passò per le nostre stesse mani di amici dell'automobilismo inglese (e non solo!), il giorno in cui decidemmo di costituirci in associazione e di federarci all'AutoMotoClub Storico Italiano. E' stato un giorno indimenticabile, perché conoscenze vecchie e nuove si sono strette intorno a questa bella iniziativa con rinnovato entusiasmo organizzativo. I nostri nomi sono oggi tutti riuniti nell'atto costitutivo del Sunbeam and British Cars Service Club d'Italia , al quale è stata anche concessa la gestione del Registro Italiano Sunbeam , in buona intesa con l'attuale proprietà del Marchio.
   Qui di seguito, riportiamo perciò alcuni stralci dello Statuto, dai quali sia possibile avvertire tutta la determinazione e il sentimento che uniscono i componenti della nostra compagine sociale. Si tratta di un gesto che ripropone, in questo modo e nel momento stesso in cui ricerca ulteriori adesioni, l'impegno ad accrescere rispetto e passione per la memoria storica degli strumenti di trasporto. In particolare, nell'ambito scientifico-sociologico, l'attenzione viene appuntata sulle evoluzioni che i modelli culturali, politici e giuridici hanno compiuto, in corrispondenza con il mutamento delle condizioni di locomozione individuale, consentito dall'impiego del mezzo automobilistico. Un omaggio concreto alle vetture di altri tempi, insomma, che hanno reso possibile il livello di conoscenza e di civiltà, di cui ai giorni nostri ci gioviamo.
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